lunedì 17 ottobre 2011

amici. 1995

“1979” degli smashing pumpkins è sempre stata una delle mie canzoni preferite. di recente l’ho risentita nella versione, delicata e avvolgente, di elisa. e mi sono chiesto qual è stato il mio “1979”.
forse il 1995 di quella vacanza in spagna con tutta la ciurma di pirati.
del nostro assalto alla movida ricordo:

la fuga senza una scarpa e la notte in montagna di intothewild inseguito da alcuni splendidi ceffi dei pub di marbella
l’altopiano della meseta illuminato da una falce di luna
il playboy della compagnia che limona tutta la sera con una chica priva di una mano
più albe che mattine
le albondigas invece del cafè con leche
il tacco di baggio-intothewild per il mio gol in tuffo di testa, che i tre pirletta spagnoli ancora applaudono
la discoteca dove entravano tutti gratis ma per noi erano sempre “quinienta pesetas”
una casa, senz’acqua e corrente la notte, affittata nel quartiere della mala per risparmiare
il p. caduto nella fontana della discoteca “quinienta pesetas”
“fattallà” degli almamegretta
una sclerata in coda a barcellona
il daiquiri alla banana
la mia solita cotta
i tramonti in spiaggia a tossa de mar
il pesce pescato e dimenticato per tre giorni in macchina
le partite a calcio negli autogrill di notte

3 commenti:

metiu (casalingo disperato) ha detto...

doverosa rettifica:
il playboy della compagnia mi segnala che la chica aveva semplicemente una mano più piccola dell'altra.
con viva cordialità
-m

Anonimo ha detto...

Ma siamo sicuri fosse una discoteca e non una piazza di torremolinos, nell'attimo esatto in cui mi si svelava la cosmogonia?

P

metiu (casalingo disperato) ha detto...

oh signur!
e allora chi è caduto nella fontana?
aiuto.