rimpicciolitori di nasi e di
orecchie, venditori di matite, mangiatori di polpette, ubriacatori di templari,
scalatori di sancarloni, best seller volanti, pompieri ad arona, spengitori di
lampioni, tecnici audio con esperienza, incazzati professionisti, buddi: ecco tutte
le offerte della settimana per cambiare lavoro.
cambiare lavoro, sì: sono
certo che mi passerebbe anche la dermatite.
le uniche cose che continuano
a crescere per tutta l’esistenza sono le orecchie e il naso, l’ho sentito ieri
dal dottore. e la vita media si allunga: figurati che nasi e che orecchie ci
aspettano.
così ho pensato che il mio
lavoro del futuro potrebbe essere il rimpicciolitore di nasi e di orecchie per
anziani.
oppure, con tutte le matite
che mi son fregato all’ikea senza comprare nemmeno un cassetto, potrei fare il
cartolaio svedese (in compenso investo gran parte dello stipendio in polpette
d’alce e cannella).
meglio ancora, potrei scrivere
un libro sulla sacra sindone trafugata dai templari ubriachi, puntare la
classifica dei best seller, urinare sulle scarpe di dan brown e fare l’ospite
fisso da giacobbo, slinguare con paola barale a “mistero” e – se sopravvivo al
contatto con cotanto botulino – scalare la statua del sancarlone di arona come spiderman,
ma ascoltando musica reggae, salutare le code per curiosi sottostanti prima di
gettarmi dalla cima alla baumgartner mostrando il mio libro e gridando: “via
che vomito!”.
poi, se mi avanzasse tempo su
questa terra perché i pompieri di arona avranno fatto bene il loro lavoro (è
giusta la consecutio?), potrei sorprenderti spegnendo un lampione semplicemente
passandoci sotto – da sempre una mia specialità – e chiedere a giacobbo come
mai da qualche settimana vedo rai uno con l’audio di rai due.
ma in fondo, in questo mondo
di gente con le palle sempre girate, spacciatrice di negatività, il lavoro che
voglio fare per davvero è il portatore sano di buon umore.